Indagine su filtri domestici e PFAS

Indagine su filtri domestici e PFAS

L’Università della Carolina del Nord in collaborazione con la Duke University ha pubblicato uno studio riguardante la qualità dell’acqua trattata attraverso filtri domestici, dispenser nei frigoriferi o caraffe filtranti.

Dopo aver analizzato 89 campioni di acqua filtrata è emerso che, in generale, i filtri osmotici e quelli a doppio stadio eliminano quasi tutte le sostanze chimiche indagate (tutte della famiglia dei PFAS).

Quelli al carbone attivo, per lo più presenti nei dispenser dei frigoriferi, nelle brocche e all’estremità dei rubinetti, sono quasi del tutto inefficaci e imprevedibili, al punto tale che in alcuni test l’acqua a valle è risultata arricchita in PFAS rispetto a quella in entrata. Sono in corso ulteriori ricerche e nel frattempo, secondo gli autori dello studio, cambiare il filtro abbastanza spesso e regolarmente è una buona idea. (Fonte: Il Fatto Alimentare, 11 febbraio 2020)